perché odiavo le maiuscole?
perché non le utilizzavo?
perché snobbavo le lettere grandi?
per la loro presunzione?
per la loro immotivata pretesa di essere migliori?

mi sono affezionata alle minuscole per la loro forma?
o per via del loro nome, che suscita tenerezza?
come si può rimanere indifferenti di fronte al diminutivo di un nome che indica già di per sé qualcosa di piccolo?
pronuncia ad alta voce “minus”: anche il suono risulta striminzito, non trovi?

quante domande orfane di risposta.
forse la sto cercando, anche in questo delirante balletto di vocaboli interrotti da continui, insistenti uncini interrogativi.
forse, la troverò.
forse, sarà in compagnia.
chissà.

non sono stata io.
questa domanda mi è stata posta con l’ingenuità e la purezza di una bambina dalla cara Rita ed è rimasta nell’aere interiore. perché non sapevo cosa rispondere. perché non capivo. ma oggi, qualcosa è cambiato. ho cominciato senza accorgermene a distribuire parole sul mio editor sempre aperto. così, quasi per caso.

non ho capito come è iniziato, ma mi sta piacendo. e io sono un’edonista. amo fare quello che mi piace e mi piace fare ciò che amo. in un eterno ritorno di parole. e significati che aspettano di esplodere. grazie Rita. ecco, con i nomi propri mi piace usare le maiuscole. per un senso innato di rispetto. non che intenda mancare di rispetto alle parole che non sono nomi propri, ma il nome proprio si erge a identificatore per noi umani (e non solo). questa caratteristica lo distingue dal resto dei termini.

da quando ho deciso che scrivere sarebbe diventato il mio mestiere, mi sono lasciata ammorbidire dall’urgenza di comunicare e ho deciso di osservare le regole che vestono l’utilizzo della Maiuscola, nella sua giunonica maestà e cogenza. e cerco di essere tassativa e precisa. inoltre, con l’avanzare dell’età, il sentimento di odio si è trasformato in una sorta di antipatia indifferente.

consiglio tuttavia senza remore di provare a scrivere mantenendo tutte le lettere sullo stesso piano in un piccolo esercizio di anarchia di grandezze.